Bce: disoccupazione in area euro è pari al doppio di quella riportata
In uno studio sul mercato del lavoro in area euro la Bce ha anche fatto sapere che il tasso di disoccupazione è pari al doppio di quello che fanno pensare i dati ufficiali. Questo perché i dati non tengono conto delle persone che non corrispondono a criteri statistici molto rigidi e di quelle che hanno impieghi part-time, ma che vorrebbero lavorare più ore.
Nel rapporto della Bce si dice che la percentuale dei disoccupati nel blocco si aggira intorno al 18% e non al 9,5% del tasso di disoccupazione ufficiale dell’Eurozona. “Il livello dell’indicatore della sottooccupazione è ancora alto”, sottolinea la Bce, e questo fenomeno “dovrebbe continuare a tenere contenute le dinamiche salariali”.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.