Barkin (Fed): “Economia Usa è stata dimessa dall’ospedale, ma non sta bene”
L’economia statunitense “è stata, in un certo senso, in ospedale e ora ne siamo fuori, ma ci stiamo ancora riprendendo a casa”: così il presidente della Fed di Richmond, Thomas Barkin, aggiungendo che “siamo vulnerabili” a un altro sviluppo avverso.
Tale sviluppo avverso “potrebbe essere costituito da diverse cose”, ha aggiunto, “immaginate per un secondo una grande resa dei conti con l’Iran o la Cina o immaginate un incidente terroristico sul suolo americano”.
“Penso – ha chiosato Barkin – che l’economia stia diventando più sana, ma noi non lo siamo”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.