Bankitalia: nuovo aggiornamento sulle sofferenze bancarie
È il problema numero uno degli istituti di credito di casa nostra, un cancro nel bilancio che vale il 18% del Pil italiano secondo le stime dell’Fmi. Secondo i dati della Banca d’Italia ad aprile è aumentato ancora il livello delle sofferenze bancarie, sia quelle lorde (a 198,359 miliardi di euro da 196,959 euro di marzo) che quelle nette (a 83,961 da 83,146 miliardi), ma si è ridotto il ritmo di crescita.
Il prossimo 29 giugno le banche della zona euro rimborseranno anticipatamente alla Bce fondi per complessivi 367,863 miliardi di euro ottenuti tramite le sette operazioni di finanziamento Tltro condotte finora, secondo quanto comunicato dalla stessa Bce.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play