Bankitalia: gli italiani sanno poco di temi finanziari
ROMA (WSI) – Italiani poco attenti ai temi finanziari almeno fino a quando non sono i diretti interessati. Secondo quanto reso noto da un’indagine di Bankitalia, insieme all’Ivass, Consob, Covip e la Fondazione per l’educazione finanziaria e il Museo del risparmio, gli italiani hanno un livello di cultura finanziaria tra i più bassi riscontrati nelle economie avanzate per adulti e stranieri.
Nel 2015 le autorità che hanno promosso l’indagine, insieme al MEF e al ministero dell’università hanno promosso una serie di iniziative di educazione finanziaria che sono risultate molto frammentarie e con un numero di partecipanti modesto, con meno di 1000 partecipanti in quasi i due terzi dei casi e solo un’iniziativa su dieci si è rivolta a più di 10mila partecipanti. Un risultato poco lusinghiero ma che può rappresentare “uno stimolo ad agire”, come sostiene il vicedirettore di Bankitalia Luigi Federico Signorini.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play