Bando Aipb, assegnata borsa di studio da 15mila euro al miglior progetto su private banking

5 Giugno 2020, di Alberto Battaglia

L’Associazione Italiana Private Banking (AIPB), ha assegnato una borsa di ricerca annuale dal valore di 15mila euro, al termine del Bando dedicato a ricercatori di dipartimenti economico–finanziari di Università italiane impegnati in progetti attinenti al Private Banking & Wealth Management.

La Commissione di valutazione dei progetti nominata da AIPB – e composta dal Segretario Generale dell’associazione, Antonella Massari, da tre rappresentanti accademici, i professori Franco Bruni (Presidente), Anna Omarini e Paola Musile Tanzi e da tre esperti del settore, Vittorio Gaudio, Angelo Viganò e Paolo Vistalli – si è riunita nei giorni scorsi in remoto per la votazione e ha assegnato il premio a Vincenzo Butticè, Assistant Professor al Politecnico di Milano (Dipartimento di Management, Economia e Ingegneria Gestionale), che ha presentato un Progetto di ricerca intitolato: “PRIVATE CAPITAL E PRIVATE BANKING, il rapporto fra Private Banking e finanziamento dell’Economia Reale attraverso impieghi illiquidi e alternativi”.

“Il progetto di ricerca proposto da Vincenzo Butticè è risultato essere il più coerente con le finalità del bando e presenta evidente interesse sia per l’originalità del tema che per la validità della metodologia delineata. La ricerca intende analizzare il rapporto fra filiera del Private Banking e finanziamento dell’economia reale, in particolare attraverso impieghi illiquidi e alternativi nelle PMI, un tema che soprattutto nell’attuale contesto economico finanziario assume un’importanza rilevante sia per il settore sia per la crescita delle eccellenze imprenditoriali italiane”,ha commenta il professor Franco Bruni, Vice Presidente ISPI, Docente dell’ Università Bocconi e Membro del Collegio dei Probiviri in AIPB.

“Con questa iniziativa abbiamo voluto sviluppare l’interesse e il dibattito sui temi di Private Banking & Wealth Management poco trattati a livello universitario e post universitario”, ha aggiunto Antonella Massari, Segretario Generale di AIPB, “abbiamo voluto sostenere e incentivare la ricerca, finanziando progetti innovativi e meritevoli con la convinzione che questo sia importante per il futuro del nostro settore e più in generale del Paese. Ritengo infatti che gli investimenti volti ad accrescere i livelli di cultura e di conoscenza dalla scuola all’università cosi come nella ricerca siano imprescindibili per crescere nel senso più ampio del termine non solo economicamente, ma anche culturalmente.”