Banche venete: Intesa SanPaolo dovrà pagare i risarcimenti
ROMA (WSI) – I risarcimenti per i soci di Veneto banca e Popolare di Vicenza rischiano di pesare in capo a Intesa SanPaolo che ha rilevato per un euro le due banche venete salvandole dal crac.
A deciderlo il gup di Roma, Lorenzo Ferri, che nel processo su Veneto Banca ha disposto la citazione in giudizio di Intesa come responsabile civile per i reati di ostacolo alla Vigilanza e aggiotaggio, di cui sono accusati gli ex manager e sindaci dell’istituto di credito. Le associazioni dei consumatori esultano perché la decisione apre la strada a richieste analoghe nei confronti delle altre good bank, come Etruria&C salvate da Ubi.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo