Bancarotta, arrestato immobiliarista Danilo Coppola
Il noto immobiliarista Danilo Coppola, già passato agli onori della cronaca per il suo ruolo negli affari sporchi dei “furbetti del quartierino”, è stato arrestato dal nucleo della polizia tributaria con l’accusa di bancarotta fraudolenta della sua società immobiliare che partecipò alla scalata di Antonveneta.
Coppola è stato condannato il mese scorso dal tribunale di Roma a nove anni di reclusione per il crac da 300 milioni di euro provocato dal fallimento di alcune società tra il 2007 e il 2009. L’ordine di cattura firmato dal gip Cristofano è scattato sulla base del pericolo di reiterazione dei reati, definiti “giochetti” per sottrarsi al controllo del fisco o delle autorità su certe attività.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.