Banca Progetto finanzia Young, l’exchange di criptovalute italiano
Banca Progetto la banca digitale specializzata in servizi per le piccole e medie imprese italiane, ha sottoscritto un contratto per il finanziamento di 800mila euro a Young, startup fintech tutta italiana che ha lanciato una piattaforma di trading in criptovalute facilmente accessibile a tutti.
Il finanziamento sosterrà il progetto di sviluppo della società. Il finanziamento è garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI del Ministero per lo Sviluppo Economico.
Nata dall’idea di un gruppo di studenti di Informatica dell’Università di Torino appassionati di blockchain, “Young punta a essere l’exchange completamente italiano per fare trading di criptovalute, che permette l’accesso ‘democratico’ ad una nuova finanza rimuovendo la barriera delle commissioni”, si legge in una nota di Banca Progetto.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play