Banca Generali: outlook sale da “stabile” a “positivo”
Standard Ethics ha alzato l’outlook di Banca Generali da “stabile” a “positivo”. Il corporate rating attuale “EE” è confermato. “Negli ultimi tre anni la banca ha sviluppato un intenso percorso di allineamento alle indicazioni delle Nazioni Unite, dell’Ocse e dell’Unione Europea sui temi di sostenibilità – spiegano gli analisti -. Sono state concepite e rese operative numerose policy nei vari ambiti Esg (Environmental, Social and Governance), dai temi di work-life balance alle questioni ambientali; è stato aggiornato il codice interno di comportamento”.
Nel 2021, sottolineano da Standard Ethics, gli interventi sono proseguiti interessando sia la parte apicale della banca (con l’aggiornamento della “Politica di Diversità per i componenti degli organi sociali” e le politiche di remunerazione), sia la strategia generale con una “Sustainability Policy”, sia la politica degli investimenti. La rendicontazione extra-finanziaria è allineata alle buone pratiche europee e misura obbiettivi di sostenibilità posti a livello globale”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.