Banca Generali e l’a.d. Mossa premiati da Institutional Investor
Banca Generali al primo posto nei servizi finanziari dal sondaggio condotto da Institutional Investor tra 1200 analisti e investitori istituzionali globali.
La banca italiana è risultata la più votata come “most Honored Bank” nella categoria delle “small & mid cap –specialty & other Finance”, una categoria che racchiude le realtà di private banking, fintech finanziarie e asset management del Vecchio Continente, piazzandosi davanti alla tedesca Dws e ad Anima.
Prima posizione anche per l’AD Gian Maria Mossa che è stato il più votato nel proprio segmento superando il ceo di Euronext –Stephane Boujnah- e il n1 della fintech tedesca Hypoport. Institutional Investor rappresenta un punto di riferimento nelle comunicazioni finanziarie e la survey condotta annualmente dal team di ricerca premia i giudizi qualitativi e la trasparenza nelle relazioni finanziarie delle società quotate con la platea di investitori.
A completare i giudizi positivi sulla banca del Leone anche il primato per ESG Metrics, ovvero per la rendicontazione degli investimenti sostenibili grazie alle iniziative nella piattaforma dedicata al portafoglio Esg per la clientela e la reportistica su misura creata. E infine riconoscimenti per il Best Cfo, best Investor Relator program e best Investor day a seguito delle presentazioni degli ultimi 12 mesi.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.