Banca Etruria, risparmiatori: “mai chiamati da nuova banca”

8 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

Sit-in stamattina dinanzi al tribunale di Arezzo da parte di decine di risparmiatori che hanno protestato con grida e cartelli mentre nella sezione fallimentare è iniziata la prima udienza sull’istanza di fallimento, avanzata dal commissario liquidatore Giuseppe Santoni.

“Non siamo stati ancora chiamati dalla nuova banca Etruria” hanno detto i risparmiatori, tra cui Patrizia Benvenuti che ha perso “molte decine di migliaia di euro”. “La nuova dirigenza ha fatto promesse ben precise, ma finora né noi né altri che conosciamo siamo stati chiamati per poter avviare i ricorsi (…) finora ho ottenuto solo dei fogli dove non è indicato chi abbia fatto sottoscrive a mia madre, novantenne peraltro, le obbligazioni”.

“Mi raccomando la prossima volta non votate Pd”- scandisce da un piccolo megafono Domenico Salvadori, un altro obbligazionista subordinato che ha perso i suoi risparmi nel crac delle banche. E sui tempi della giustizia? Si prospettano lunghi, come dice Simone Calori un altro risparmiatore.”Purtroppo, con ogni probabilità oggi il giudice accoglierà la questione di incostituzionalità sollevata dai legali dell’ex presidente Rosi e questo allungherà l’attesa per la dichiarazione di fallimento del vecchio istituto”.