Banca d’Inghilterra: tassi invariati, si riducono chance di Brexit “disordinata”

14 Dicembre 2017, di Daniele Chicca

La Banca d’Inghilterra ha deciso come previsto di mantenere i tassi invariati allo 0,5% dopo il rialzo dell’ultima riunione di politica monetaria del 2 novembre. Mark Carney e soci hanno lodato i progressi fatti nelle trattative sulla Brexit, che riducono le possibilità di un addio “disordinato” di Londra dall’Unione Europea. Sui mercati la sterlina ha perso terreno dopo che le autorità monetarie hanno avvertito che l’economia è “leggermente più debole” nel quarto trimestre. Le prossime strette monetarie saranno “graduali e di portata limitata”.

La decisione è stata presa all‘unanimità dai nove membri del comitato di politica monetaria, che ha sottolineato come i passi in avanti compiuti durante i colloqui sulla Brexitriducono la probabilità di un’uscita disordinata“. La banca centrale britannica ha inoltre votato, sempre all’unanimità, a favore della conferma dell’importo dei titoli di Stato acquistati nell’ambito di un piano di stimolo monetario da 435 miliardi di sterline. L’impatto dell’ultima stretta monetaria è giudicato “in linea alle aspettative”.