Banca centrale australiana taglia il costo del denaro all’1,25%

4 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

La banca centrale australiana ha tagliato il costo del denaro di un quarto di punto percentuale, portandolo al minimo storico dell’1,25%. È stato il primo allentamento della politica monetaria da metà 2016.

La Reserve Bank of Australia ha preso questa decisione per sostenere la crescita economica, ora rallentata dalla crisi finanziaria globale. L’Australia è rimasta immune alle turbolenze economiche globali degli ultimi due decenni grazie alle sue riserve di minerali. Ora, tuttavia, si trova a fare i conti con un aumento della disoccupazione, un mercato immobiliare in contrazione e un basso livello di inflazione.