Balzo di Unicredit, tra titoli migliori in Europa su rumor cessione Pekao
Il titolo Unicredit si conferma tra i migliori non solo della Borsa di Milano ma anche dell’azionario europeo. La banca beneficia di alcune indiscrezioni riportate nelle ultime ore, secondo cui sarebbe imminente la vendita della quota che detiene nella polacca Pekao.

Reuters riporta, in particolare, che Michal Krupinski, numero uno della compagnia assicurativa numero uno in Polonia, Pzu, si recherà a Milano per per trattare l’acquisizione di Banca Pekao da UniCredit. “I negoziati rientrano nella più ampia agenda del governo polacco di tornare in controllo del settore bancario del paese, per il 58% in mano ad investitori stranieri”. “Potete dire che sta andando”, ha riferito una fonte a conoscenza della situazione. Un’altra fonte ha confermato il viaggio. Una terza fonte ha spiegato che UniCredit ha già deciso di mettere il 40,1% di Pekao in vendita, anche se gli advisor consigliano di vendere una parte sul mercato aperto prima di fare un accordo con un investitore strategico.
Il titolo Unicredit balza anche +4% circa sul listino Ftse Mib. La sua performance da inizio anno si conferma ancora molto deludente, in perdita di oltre -60%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.