Azzi (Federcasse): “17 banche credito cooperativo a rischio? Non mi risulta”

12 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – “Cancellare le singole Bcc sul territorio sarebbe come cancellare i Comuni. Non ha senso”. Così il presidente di Federcasse Alessandro Azzi in un’intervista al Corriere della Sera, in cui difende la solidità del sistema del credito cooperativo.

“Su 363 banche è normale che qualcuno sia in difficoltà. Ma siamo la componente più patrimonializzata dell’industria bancaria e non mi risultano 17 istituti a rischio”.

In merito poi al tentennamento del Governo sulla riforma delle Bcc, il numero uno di Federcasse non sa darsi una risposta.

“Non so perchè il governo non abbia ancora deciso rispetto alla riforma delle Bcc. Auspichiamo che lo faccia al più presto. In linea con la proposta di autoriforma che abbiamo presentato”.