Azionario mondiale a nuovi record, a Milano fanno la voce grossa STM e Ferrari

5 Novembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Si avvia alla conclusone una prima settimana di novembre tutta intonata al rialzo con l’azionario globale (MSCI World) ai nuovi massimi assoluti. A dare sprint alle Borse sono state le decisioni ritenute rassicuranti da parte diverse grandi banche centrali, in primis la Federal Reserve, ma anche la Bank of England che ha rinviato un possibile rialzo dei tassi alla prossima riunione. Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea, ha affermato che un rialzo dei tassi l’anno prossimo sarà molto improbabile.

Oggi attesa per il rapporto mensile sul mercato del lavoro negli Stati Uniti. Il mercato prevede che la creazione di posti di lavoro riprenderà a 450.000 unità a ottobre dopo un rallentamento inaspettato a settembre, a 194.000.

I titoli più caldi oggi, nuovi record per Ferrari e Intermpump

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib aggiorna i massimi a oltre 13 anni segnando +0,22% a quota 27.582 punti.

Tra le blue chip oggi riflettori puntati su Banco BPM (+0,69% a 2,78 euro) con il nuovo business plan al 2024 che vede l’utile portarsi a quota 1 miliardo a fine piano (CAGR del +33,4% tra il 2020 e il 2024), corrispondente ad un RoTE >9% al 2024. La banca guidata da Giuseppe Castagna prevede nell’arco del piano un dividend payout pari al 40%. Banco BPM ha riportato un utile netto del terzo trimestre di 110,7 milioni di euro, sopra le stime di consensus.

Molto bene anche oggi STM (+1,38% a 44 euro) dopo che ieri l’americana Qualcomm è balzata del 12,73% dopo le previsioni migliori del previsto per il trimestre in corso.

In rialzo anche per TIM (+2,36% a 0,334 euro) protagonista ieri pomeriggio di una fiammata a oltre +4% in scia al rumor che vede la tlc aprire alla possibilità di cedere il controllo della rete per rilanciare l’accordo per pervenire alla rete unica con Open Fiber. TIM ha precisato che gli assetti societari relativi alla rete unica non sono stati oggetto di discussione nel Consiglio di Amministrazione né tantomeno sono state prese decisioni al riguardo.

Continua l’ascesa di Ferrari (+2,1% a 228,2 euro) e Interpump (+0,6% a 68,6 euro) che aggiornano entrambe i massimi storici. 

Prysmian festeggia commessa negli Usa

Bene, infine, Prysmian (+1,5%) che si è aggiudicata la commessa più elevata mai assegnata negli Stati Uniti per un sistema in cavo sottomarino. La commessa è stata assegnata da Dominion Energy Virginia al consorzio costituito da Prysmian e dal Gruppo DEME, leader nel settore dell’eolico offshore. La commessa ha un valore totale di circa 1,6 miliardi di euro, di cui circa 630 milioni di euro relativi a Prysmian per la fornitura dei cavi e i lavori di installazione di sua competenza. La conclusione del progetto è prevista entro il 2026.

Enel e Leonardo arrancano

Tra i segni meno spiccano invece Enel (-1% in area 7,18 euro) all’indomani dei conti trimestrali. Peggio fa Leonardo a quasi -3% dopo aver chiuso il 3° trimestre con ricavi in crescita del 6% a 9,6 miliardi di euro e ordini in rialzo a 9.266 milioni (con un portafoglio ordini di 35,2 miliardi). L’Ebita si è attestato a 607 milioni (+22,1%) e l’Ebit è stato pari a 445 milioni (+13%). Confermata la guidance 2021.