Azionario: Asia negativa, borsa Tokyo giù nonostante Bank of Japan
ROMA (WSI) – Azionario asiatico in difficoltà, con le vendite che colpiscono la Borsa di Tokyo, sulla scia del recupero, nelle ultime ore, dello yen, nonostante l’attesa per nuove manovre di politica monetaria espansiva da parte della Bank of Japan.
Inizia intanto oggi la riunione del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, che annuncerà domani la decisione sui tassi, che al momento dovrebbero essere lasciati invariati.
Al momento l’indice Nikkei 225 della Borsa di Tokyo cede mezzo punto percentuale, Hong Kong -0,71%, Shanghai è piatta con -0,09%, Seoul in lieve rialzo, +0,11%.
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Qualcomm Technologies e Meta hanno siglato un accordo pluriennale per l’uso delle CPU Qualcomm Dragonfly C1000 nei data center Meta, a partire dal 2028. Questa collaborazione mira a migliorare le prestazioni energetiche e la capacità di calcolo su larga scala.
Le Borse cinesi chiudono in modo contrastante: Hong Kong raggiunge il livello più basso dell’anno, mentre le Borse della Cina continentale beneficiano del settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,4%, influenzato dalle perdite di Alibaba e Tencent. In controtendenza, Shanghai e Shenzhen registrano guadagni, sostenuti dalle performance positive di Micron.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno registrato forti rialzi, spinte dai risultati sorprendenti del colosso dei chip Micron. L’indice Nikkei ha guadagnato il 4,61%, mentre il Kospi di Seul è salito del 5,42%.