Azimut, 730 milioni di raccolta netta a novembre
Il gruppo Azimut, attivo nella gestione del risparmio, ha totalizzato 730 milioni di raccolta netta positiva nel mese di novembre. Da inizio anno la raccolta arriva, quindi, a superare i 6 miliardi di euro. Il dato migliora dall’anno scorso quando, a novembre, la raccolta era stata di 302,2 milioni e il totale da inizio anno 5,843 miliardi. Fra i principali fattori che hanno favorito il risultato vi sono il consolidamento di Wise Planners, quinta società di consulenza in Australia e l’espansione della holding italiana all’estero, con l’accordo d’acquisizione al 100% di Az Futurainvest Group operato dalla controllata brasiliana di Azimut.
Così il Ceo di Azimut , Pietro Giuliani:
Siamo soddisfatti di archiviare anche il mese di novembre con risultati di eccellenza che ci permettono di superare i 6 miliardi di euro di raccolta netta da inizio anno, a continua riprova che, in un momento di forte volatilità e incertezza sui mercati, i risparmiatori hanno trovato risposta alle loro necessità di consulenza e di rendimento, affidandosi ai partner finanziari e alle capacità di gestione del gruppo
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.