Axa: “azionario cinese a buon mercato, ma solo per gli investitori audaci”

7 Gennaio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – “I mercati azionari globali sono solo leggermente costosi, ma le prospettive poco positive per gli utili societari e la previsione di una stretta monetaria da parte della Federal Reserve delineano uno scenario nella migliore delle ipotesi neutrale per i mercati azionari globali”. Così scrive Eric Chaney, chief economist di Axa Group che, in un nota odierna, mette nero su bianco le principali prospettive dei mercati azionari.

* L’indice MSCI China scambia su multipli bassi (intorno o inferiori a 10), pertanto dal punto di vista delle valutazioni, il mercato cinese sembra interessante. Eppure, la volatilità implicita e l’incertezza generata dai tentativi delle autorità di arginare il problema dovrebbero scoraggiare gli investitori prudenti. Lasciamo che siano gli investitori molto audaci a scommettere su una rivalutazione.

 

* I mercati azionari globali scambiano intorno a 19 volte gli utili, su valori elevati come il mercato americano (intorno a 20), mentre l’Europa scambia intorno a 18 e il Giappone a 16. Risultano quindi favoriti i mercati azionari non americani.

* Comunque, per gli investitori poco esposti, ogni correzione di rilievo può rappresentare un buon momento per investire.