Auto: visto balzo +12% nuove immatricolazioni nel 2016

27 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Dà segnali di miglioramento il mercato dell’auto nel 2015 e nel prossimo triennio raggiungerà risultati ancora più brillanti. A prevederlo il Centro Studi Promotor che nel 2015 ha previsto che le nuove immatricolazioni di auto in Italia hanno raggiunto quota 1.560.000 unità, un livello ancora molto lontano rispetto a quello esistente nel periodo antecedente la crisi quando si è registrato  –37,4%. Nel 2016, secondo il Centro Studi Promotor la vendita salirà ancora arrivando a 1.747.000 unità e toccherà la quota 1.939.000 nel 2017 e quota 2.152.000 nel 2018.

L’inversione di tendenza della domanda di auto, avvenuta tra il 2013 e il 2014, è dovuta a due fattori: da un lato l’idea che la ripresa economica ci sarebbe stata immediatamente alla fine del 2013 e dall’altra la pressione della domanda di sostituzione insoddisfatta che si è accumulata durante la crisi. Gli italiani secondo lo studio del Csp hanno comprato meno auto che in passato ma non vi hanno rinunciato perché non esistono altre alternative di masso all’uso dei veicoli.

Se la consistenza del parco circolante è rimasta pressocchè invariata, è molto aumentata l’età media delle autovetture che è passata dai 7 anni e 6 mesi del 2007 ai 9 e 11 mesi del 2014, con valori sopra i 12 anni e 2 mesi nelle regioni del sud e con una punta di 12 anni e 9 mesi in Campania.

Con i primi timidi segnali di ripresa economica nel 2015, in base all’analisi effettuata dal centro Studi Promotor inoltre, il mercato nell’auto avrà un recupero anche nei prossimi anni, riportando le immatricolazioni alla normalità nel 2018.