Auto: nuove immatricolazioni +8,5%. FCA batte il mercato
ROMA (WSI) – In crescita il mercato automobilistico italiano ad ottobre con 132.929 veicoli immatricolati contro i 122.445 di un anno fa, ottobre 2014. Una crescita pari all’8,56% secondo quanto riferito dal Ministero dei Trasporti, il quale mette in luce anche però un calo rispetto a settembre di quest’anno, quando si è registrato un +17,73% per le nuove immatricolazioni.
Nei primi dieci mesi del 2015, secondo i fati forniti dal Ministero, le nuove immatricolazioni sono state 1.330.005 in aumento del 14,67% rispetto allo stesso periodo del 2014. Continuano a crescere sempre a ottobre le motorizzazioni diesel e benzina rispettivamente al 55,6% e al 32% del totale. In calo invece le vetture a Gpl e a metano che registrano un – 30% in volume e – 33,3%.
Un segnale positivo quindi per il mercato italiano delle quattro ruote soprattutto se si considera l’attuale momento storico in cui a farla da padrone è lo scandalo dieselgate che ha colpito la grande casa automobilistica tedesca, la Volkswagen.
Su FCA (Fiat Chrysler Automobiles), le vendite in Italia hanno battuto il mercato, per la decima volta consecutiva: il rialzo è stato +10,8%. Sono state 36.700 le immatricolazioni Fca per una quota del 27,6%, +0,6 punti percentuali rispetto a un anno fa.
Nei primi dieci mesi dell’anno, Fiat Chrysler Automobiles ha registrato 376 mila vetture, il 16,9 per cento in più nel confronto con lo stesso periodo dell’anno scorso (anche in questo caso la crescita è migliore rispetto a quella ottenuta dal mercato) con una quota al 28,3 per cento, 0,5 punti percentuali in più nel confronto con il 2014.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.