Attentato Nizza, Onu: “attacco vile”. Russia: “Occidente si concentri su minacce reali”
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha diramato una nota in cui afferma di “condannare nei termini più forti l’attacco terroristico barbarico e vile” che ha colpito la città di Nizza, in Francia.
Commenti anche da parte del presidente cinese Xi Jinping che, nel commentare alcune indiscrezioni che parlano di due cittadini cinesi tra i feriti, ha definito l’attacco “scioccante”. Stando al People’s Daily, praticamente il quotidiano portavoce del Partito Comunista, Xi Jinping ha detto al presidente francese Francois Hollande che la Cina “è contraria a ogni forma di terrorismo e si impegna ad approfondire la cooperazione con la Francia, al fine di contrastare il terrorismo”.
Messaggi di cordoglio alla Francia arrivano da tutto il mondo.
Dalla Russia Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri, ha tuttavia rivolto una critica all’Occidente, affermando che dovrebbe focalizzarsi sulle minacce reali che arrivano dal terrorismo e non su minacce che sono “ibride”. A tal proposito, si ricorda che la guerra della Russia in Ucraina viene descritta come ‘guerra ibrida’.
Dmitry Medvedev, premier russo che al momento si trova in visita in Mongolia, ha scritto su Facebook che “la comunità internazionale dovrebbe usare la forza per combattere il terrorismo”.
Il Cremlino ha riferito che il presidente russo Vladimir Putin ha inviato messaggi di condoglianze al presidente francese Francois Hollande.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.