Attacco informatico Farnesina, Russia nega coivolgimento: “disinformazione”

10 Febbraio 2017, di Alberto Battaglia

Un attacco informatico durato quattro mesi ha colpito il ministero degli Esteri italiano l’anno scorso, lo rivela una fonte interna al quotidiano britannico The Guardian, evocando il sospetto che gli hacker fossero appoggiati dalla Russia. Ai tempi dell’attacco il ministro degli Esteri era l’attuale premier Paolo Gentiloni, che però, sarebbe rimasto al riparo dagli attacchi al sistema delle email in quanto evitava di usarle “come ministro”. Il sistema criptato per le comunicazioni classificate non sarebbe stato, comunque, intaccato dai pirati informatici.

“L’hacking in questione è oggetto di una inchiesta da parte del procuratore capo di Roma”, scrive il Guardian, aggiungendo che nel frattempo “il ministero degli Esteri ha modificato la propria architettura online e ha introdotto nuovi strumenti per rafforzare la sicurezza interna”.

Il coinvolgimento della Russia nel caso è solo un’ipotesi, ma il Guardian ritiene che gli elementi siano sufficienti gettare il timore che “la Russia possa tentare di influenzare le prossime elezioni in Italia”. “Si tratta della solita opera di disinformazione”, ma se l’Italia ha dati concreti “siamo pronti a collaborare”, ha commentato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov.