Atlantia prepara la svolta: titolo ha ancora fiato sul Ftse Mib, il potenziale upside è di oltre il 18%

18 Agosto 2021, di Redazione Wall Street Italia

Atlantia continua la sua accelerazione a Piazza Affari, tenendo nel mirino sempre quota 16 euro. In Borsa il titolo sta sovraperformando il Ftse Mib forte di un rialzo di oltre l’1% a quota 15,95 euro (il massimo dell’anno è stato toccato lo scorso 9 aprile a quota 16,85%). Nell’ultimo mese l’azione si è messa in evidenza, registrando una crescita di quasi il 7% grazie anche alla ripresa che si sta registrando nel traffico aereo e autostradale.

Dopo anni di crisi, Atlantia prova a voltare pagina e si prepara alla svolta nel dopo Autostrade. “A tre anni dalla tragedia del Ponte Morandi, il titolo della holding viaggia ancora lontanissimo dai fasti vissuti prima che si compiesse il disastro: poco sopra i 15 euro contro gli oltre 28 euro raggiunti a valle dell’operazione Abertis”, si legge su “Il Sole 24 Ore“. Atlantia, scrive ancora il quotidiano finanziario, guarda alla crescita a livello internazionale nei settori chiave: concessioni autostradali, gestione aeroportuale, sistemi di pagamento digitali per la mobilità.

Mercato guarda al piano di valorizzazione di Telepass
Nei giorni scorsi il titolo ha anche tratto vantaggio delle possibili novità in arrivo da Telepass. In particolare, sulla possibilità di un’Ipo di Telepass nel 2024. Sempre su quest’ultimo fronte si guarda ad acquisizioni per crescere in Europa e nei servizi ai mezzi pesanti. Le novità del piano di crescita di Telepass le ha snocciolate nei giorni scorsi Gabriele Benedetto, ceo della compagnia, in una intervista a “Il Sole 24 Ore”.

Sul fronte Autostrade per l’Italia (Aspi), a inizio agosto Atlantia ha comunicato che il perfezionamento dell’operazione resta subordinato ad una serie di condizioni sospensive previste nell’accordo, fra le quali, Equita rimarca: l’efficacia dell’accordo transattivo fra Aspi e il ministro delle Infrastrutture (MIT), oltre che all’approvazione del Piano Economico Finanziario, sostanzialmente in linea con le bozze allegate al contratto e già accettate da Aspi e sottoposto al MIT. La piena validità della concessione di Aspi e delle sue controllate. E infine l’ottenimento delle altre autorizzazioni (antitrust, autorizzazioni del MIT etc.), fra le quali i waivers da parte di finanziatori del gruppo (inclusi i bondholders). Lo scorso giugno, Atlantia Atlantia ha sottoscritto con il consorzio costituito da Cdp Equity, The Blackstone Group International Partners LLP e Macquarie European Infrastructure Fund 6 SCSp l’accordo per la cessione dell’intera partecipazione detenuta in Autostrade per l’Italia.

La view degli analisti

In media il consensus raccolto da Bloomberg indica per Atlantia un prezzo obiettivo a 18,77 euro con potenziale upside del 18% circa. Il consensus degli analisti su Bloomberg indica sempre per Atlantia il 61,1% di giudizi Buy e il 38,9% Hold, mentre nessun analista dice Sell.

Il punto tecnico


Il quadro grafico di Atlantia è in via di miglioramento grazie al recente rimbalzo avviato lo scorso 5 agosto che ha fatto recuperare al titolo oltre il 7% e, in particolare, un guadagno del 3% solo nelle ultime cinque sedute. La rottura del supporto a 15,2 euro e della media mobile 200 periodi sono stati i primi segnali di forza del movimento rialzista ma il prossimo ostacolo è una fascia di resistenza molto importante formata dal ritracciamento di Fibonacci del 50% a 16,18 euro (di tutto il down trend avviato a febbraio 2020) e dal livello statico a 16,33 euro. Il superamento di tale fascia di prezzo potrebbe aprire la strada al titolo verso un graduale ritorno in area 17 euro. Al ribasso, invece, un ritorno sotto la media mobile 200 periodi darebbe un segnale di debolezza con primo target la trend line rialzista di medio periodo costruita sui minimi di luglio 2020 e confermata a gennaio di quest’anno. La rottura di tale livello dinamico potrebbe innescare discese verso il 38,2% di Fibonacci a 14,5 euro.