Asset finanziari, Lbma ribadisce: “oro più liquido dei bond”
In quanto asset finanziario l’oro è più liquido delle delle obbligazioni. Lo ha ribadito la London Bullion Market Association (Lbma), associazione che presiede al mercato aurifero londinese, che spera così di convincere l’Autorità bancaria europea (Eba) ad escludere il metallo prezioso dalle regole di Basilea 3, che imporranno alle banche requisiti di capitale più severi a fronte degli asset più illiquidi e di conseguenza più rischiosi. Secondo l’Lbma, l’indice di liquidità dell’oro è pari a 0,000018:, un valore superiore a quello ottenuto dai corporate bond (0,188) ma anche dai titoli di Stato (0,058),
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo