Argentina: per frenare l’inflazione congela il tasso di cambio del peso
Per frenare l’inflazione, arrivata al 54,7% nell’ultimo anno, l’Argentina congela il tasso di cambio del peso.
“L’inflazione a marzo è stata del 4,7%. È troppo alta. Uno dei cambiamenti che abbiamo deciso di introdurre è quello di mantenere i limiti di non intervento (fascia di fluttuazione) del peso al livello attuale fino alla fine dell’anno”.
Così ha dichiarato Guido Sandleris, Presidente della Banca Centrale Argentina, in una conferenza stampa, annunciando che il tasso di cambio fluttuante rimarrà fisso fino alla fine del 2019 a 39,75 pesos per un dollaro nella parte bassa della forchetta e 51,45 pesos per la parte alta.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.