Arabia Saudita rompe relazioni diplomatiche con l’Iran

4 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

Arrivano alla rottura definitiva le relazioni diplomatiche tra Arabia Saudita e Iran dopo l’esecuzione di un imam sciita. L’annuncio è stato fatto in televisione dal ministro degli Esteri, Adel al-Jubair. Lo stesso ministro ha anche dato un ultimatum ai rappresentanti diplomatici di Teheran: “devono lasciare l’Arabia Saudita e hanno 48 ore di tempo per farlo”.

Salgono di ora in ora le tensioni tra l’Arabia Saudita e l’Iran in seguito alle 47 esecuzioni capitali avvenute due giorni fa. Tra le vittime figura anche un influente religioso sciita, l’imam Nimr al-Nimr, l’uomo che nel 2011 aveva cercato di portare nella Provincia orientale, l’unica a maggioranza sciita, gli ideali della primavera araba.

La morte che ha scatenato la rabbia dell’Iran e le proteste delle fazioni sciite in Iraq, Libano, Yemen e Bahrein e in molti altri Paesi musulmani a maggioranza sciita, sfociate nell’attacco da parte di diversi manifestanti all’ambasciata dell’Arabia Saudita a Teheran, lanciando bombe incendiarie e saccheggiando la sede.