Ape volontaria, arriva il decreto ministeriale: sarà retroattiva
Un decreto ministeriale firmato dal premier Gentiloni stabilisce la cornice temporale in cui è possibile fare richiesta per l’Ape volontaria, l’anticipo pensionistico che, però, comporterà un sacrificio sull’assegno proporzionale agli anni di anticipo. Avrà un carattere retroattivo, e consentirà di ricevere le mensilità a decorrere dalla maturazione dei requisiti:
“Coloro che hanno maturato i requisiti in una data compresa tra il primo maggio 2017 e la data di entrata in vigore del presente decreto possono richiedere, entro 6 mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, la corresponsione di tutti i ratei arretrati maturati a decorrere dalla suddetta data di maturazione dei requisiti“.
Si stima che l’Ape volontaria goda di una platea potenziale di richiedenti di 300mila persone nel 2017 e di 115mila nel 2018.
La platea potenziale per secondo le stime del governo sarà di 300.000 persone nel 2017 e di 115.000 nel 2018
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