Amundi: solidi gli afflussi ETF a livello globale a marzo pari a 124,9 miliardi di euro
Gli afflussi ETF a livello globale sono rimasti solidi a marzo, pari a 124,9 miliardi di euro e in aumento rispetto ai 122,2 miliardi di febbraio. Gli investitori hanno continuato a privilegiare le azioni, con allocazioni per 108,8 miliardi di euro contro i 20,2 miliardi di euro destinati al reddito fisso.
Così l’analisi di Amundi dei flussi del mercato degli ETF a fine marzo 2021 secondo cui le azioni nordamericane hanno beneficiato del momentum positivo, con 55,8 miliardi di euro di afflussi – rispetto ai 45,1 miliardi del mese scorso. Le strategie settoriali, tematiche e smart beta hanno continuato ad essere la seconda categoria di prodotto più popolare, catturando 26,2 miliardi di euro. Mentre i titoli di Stato hanno attirato 8,2 miliardi di euro, ci sono stati deflussi per 995 milioni di euro dalle obbligazioni societarie.
Le commodity globali hanno registrato deflussi significativi, pari a 4,4 miliardi di euro. È probabile che ciò sia stato determinato da grandi deflussi dagli ETF sull’oro, riflettendo l’ottimismo degli investitori sulle prospettive economiche.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.