Ambasciatore Usa: “63 governi in 63 anni non danno garanzie”. Salvini lo gela

13 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Se nel referendum costituzionale vincesse il fronte del “No”, ci sarebbe “un passo indietro per attrarre investimenti stranieri in Italia”. Lo ha detto Joh Phillips, ambasciatore Usa a Roma, nel corso di un convegno che ha avuto per oggetto le conseguenze della Brexit. Per Phillips, il referendum è una opportunità capace anzi di attrarre gli investimenti dall’estero, in quanto rappresenta una garanzia di stabilità del governo. Così ha detto molto chiaramente l’ambasciatore:

“Sessantatrè governi in 63 anni non danno garanzie. Il referendum offre una speranza di stabilità di governo”.

Così la reazione del leader della Lega, Matteo Salvini:

“Il signor ambasciatore Usa si faccia gli affari suoi e non interferisca, come troppe volte è già accaduto in passato, nelle vicende interne italiane. Spero che a novembre vinca Trump che ha già garantito che si occuperà delle questioni di casa sua. Se a votare sì al referendum sono i massoni, i banchieri e i poteri forti allora ancora più convintamente ci schieriamo per il no, ovvero per la libertà e il bene degli italiani”.