Amazon, nomi e indirizzi email esposti: “errore tecnico”
Non sarebbe stato un attacco hacker, ma un errore tecnico a colpire la privacy di alcuni utenti di Amazon; lo ha fatto sapere l’azienda di e-commerce nel corso della settimana clou del Black Friday. Un numero non precisato di utenti hanno visti rivelati i propri nomi e relativi indirizzi email,
“Abbiamo risolto il problema e informato i clienti che potrebbero essere stati colpiti”, ha detto un portavoce di Amazon alla Cbs, ma “non ha risposto a ulteriori domande, come, ad esempio, quante persone sono state colpite o se qualcuna delle informazioni è stata rubata”.
Breaking news
Wall Street inaugura la settimana con un’apertura positiva, influenzata dall’ottimismo dei trader verso un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran. I mercati azionari americani, chiusi per il Memorial Day, reagiscono alle dichiarazioni di Trump sui colloqui in corso. Gli indici principali registrano incrementi significativi, mentre il prezzo del petrolio cala drasticamente.
Le tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno generato volatilità nel mercato del petrolio, con oscillazioni nei futures del Brent e del WTI. Attacchi militari e dichiarazioni politiche influenzano le aspettative di un accordo di pace.
Avviato il progetto “Mercato del Pesce”, che amplia e rafforza la presenza della società nel comparto ittico attraverso lo sviluppo del segmento del pesce fresco pescato
La Borsa di Tokyo chiude in leggero ribasso mentre gli investitori restano cauti, osservando le trattative diplomatiche tra Stati Uniti e Iran. L’indice Nikkei scende dello 0,25% e il Topix dello 0,10%, influenzati anche da prese di profitto. Nonostante il calo, l’indice Nikkei ha registrato il maggior rialzo in tre giorni da oltre sei anni.