Altra seduta positiva per Piazza Affari e l’Europa, Ftse Mib a +1,15%
Seduta positiva per le borse europee, nonostante la debolezza di Wall Street. A Piazza Affari, il Ftse Mib archivia gli scambi in rialzo dell’1,15% a 24.436 punti, con Pirelli (+4,5%) in rimonta, complici i dati positivi sulle immatricolazioni di auto di dicembre in Italia. Denaro anche su Unicredit (+3,45%), Enel (+2,5%) e Intesa Sanpaolo (+2,3%), in calo invece Tenaris (-3,45%), Leonardo (-0,6%) e Moncler (-0,5%).
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane poco mosso a 209 punti base, con il rendimento del decennale italiano in ribasso al 4,46%.
In giornata sono stati diffusi i dati tedeschi sul mercato del lavoro e sull’inflazione, che hanno evidenziato rispettivamente un calo inatteso dei disoccupati (-13 mila) e un rallentamento all’8,6% annuo.
Negli Usa, invece, il Pmi manifatturiero ha registrato un brusco rallentamento a 46,2 punti a dicembre, segnalando un deterioramento del settore al ritmo più rapido da maggio 2020. Dinamica che ha frenato i listini americani dopo una partenza positiva, alla riapertura dopo le festività per l’anno nuovo.
Da segnalare anche il quinto rallentamento consecutivo del Pmi Caixin manifatturiero cinese (49 punti a dicembre da 49,4 di novembre), mentre gli operatori continuano a monitorare l’andamento del Covid, in vista delle festività per il Capodanno lunare che comporteranno un forte incremento degli spostamenti, aumentando i rischi di contagio.
Nei prossimi giorni il focus si sposterà prevalentemente sui verbali della Federal Reserve (mercoledì), il job report statunitense e l’inflazione dell’eurozona (entrambi in uscita venerdì).
Cambio euro/dollaro in calo a quota 1,055, petrolio in discesa con il Brent a 83,2 dollari mentre il gas naturale in Europa cala nuovamente a 71,5 euro/MWh, grazie alle temperature miti che frenano la domanda.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play