Alert Ocse, taglia stime PIL. Sorpresa per l’Eurozona

1 Giugno 2016, di Laura Naka Antonelli

Arriva l’outlook economico dell’Ocse, responsabile tra l’altro della cautela che si respira sui mercati. Nel suo Economic Outlook, l’organizzazione parigina presenta un quadro ancora molto deludente, riguardo all’economia globale, e taglia le stime sul Pil dei 34 suoi paesi membri all’1,8% per il 2016 dal +2,2% atteso in precedenza e a un tasso +2,1% nel 2017 dal +2,3% delle precedenti previsioni.

In particolare, sono state riviste al ribasso le previsioni sulla crescita Usa e del Regno Unito, mentre la sorpresa è la decisione di migliorare l’outlook per l’Eurozona.

In questo caso le previsioni sul Pil sono state portate dal +1,4% al +1,6% per quest’anno.

Le stime degli Usa sono state riviste al ribasso a 1,8% per il 2016, invece del 2% previsto a febbraio.

L’Ocse prevede che la Cina assisterà a una crescita del Pil del 6,5% nel 2016, e del 6,2% nel 2017. La Russia invece, subirà a suo avviso una contrazione dell’1,7% nel 2016.

Tagliato anche l’outlook per il Pil del Regno Unito, sulla scia della minaccia Brexit, dal +2,1% atteso nel mese di febbraio al +1,7%, sempre per quest’anno.