Borsa Londra -8%, titoli perdono 1/3 del valore. In fumo già 120 miliardi di sterline
Effetto Brexit sui mercati azionari europei, che hanno difficoltà ad avviare le contrattazioni del Day After la decisione del popolo britannico di divorziare dall’ Unione europea.
L’indice Ftse 100 della borsa di Londra ha perso già 527 punti, oltre -8%, e alcuni titoli perdono fino a un terzo del loro valore, con Housebuildeers Taylor Wimpey e Persimmon che crollano -40%. E non tutti i titoli hanno iniziato a essere scambiati, molti rimangono ancora in asta.
I primi minuti di contrattazioni dell’indice Ftse 100 hanno già ridotto la capitalizzazione della borsa di Londra di 120 miliardi di sterline.

Attaccati dalle vendite anche i titoli del settore retail:

Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.