Alert indice Zew: tonfo fiducia Germania. Analista: “non aspettatevi troppo da Bce”
ROMA (WSI) – Nuove indicazioni negative dal fronte macro: nel mese di febbraio l’indice che misura il sentiment in Germania sull’economia da parte dei consumatori ha registrato un vero e proprio tonfo, crollando da 10,2 punti di gennaio ad appena 1 punto. Il consensus aveva stimato un dato ancora peggiore, prevedendo un tonfo a zero.
Il sentiment è stato colpito dalle turbolenze che hanno scosso i mercati finanziari fin dall’inizio dell’anno, dai timori sulle condizioni di salute dell’economia globale e dal continuo tonfo dei prezzi del petrolio.
Così commenta il dato Carsten Brzeski, analista di ING Bank:
“Le prospettive di crescita per l’economia della Germania sono state colpite dalle ultime turbolenze di mercato. Sembra questo il principale messaggio dell’indice Zew relativo all’economia tedesca appena reso noto. L’indice, che misura la fiducia degli investitori, è scivolato a 1 punto a febbraio, dai 10,2 di gennaio, e ora viaggia ai minimi dall’ottobre del 2014. Allo stesso tempo, il sottoindice che monitora le attese sulla situazione corrente è sceso a 52,3 dai 59,7 di gennaio (…). Considerati questi dati deludenti sul sentiment, i partecipanti al mercati guarderanno ancora più attentamente alle possibili nuove manovre della BCE. (..) A nostro avviso, i commenti ufficiali della Bce che sono stati rilasciati a partire dal meeting di gennaio suggeriscono due cose: una, che la Bce sta tentando davvero di smorzare e allineare le aspettative del mercato al fine di evitare un’altra delusione dopo la decisione di dicembre; due, le banche, come link cruciale e canale di trasmissione tra le misure della Bce e l’economia reale sono di nuovo sotto i riflettori. (…) Con la crescente disperazione e i timori sull’impotenza della politica monetaria, la Bce dovrà o decidere misure nuove, forti e senza precedenti o far ricorso “a più o meno le stesse misure’. Visti i limiti istituzionali, legali e politici, l’opzione ‘misure che si confermeranno più o meno le stesse’ sembra quella che più probabilmente verrà adottata a marzo”.
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Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play