Alert Brexit: per il Tesoro britannico costerebbe il 6% del Pil

18 Aprile 2016, di Alberto Battaglia

Il Tesoro britannico ha pubblicato un rapporto di 200 pagine nel quale vengono mostrati gli effetti negativi di un’eventuale Brexit per l’economia del Regno Unito; in particolare l’uscita dall’Ue costerebbe alle famiglie britanniche 4,300 sterline ogni anno. Le renderebbe “permanentemente più povere”, dice il ministro delle Finanze britannico, George Osborne, commentando lo studio: entro il 2030 il Pil del Regno Unito calerebbe del 6%. Inoltre per il ministro l’argomento (del quale si fanno forti gli euroscettici) che la Gran Bretagna potrebbe, in seguito all’uscita, rinegoziare patti commerciali più vantaggiosi è “pura fantasia”.
Per la compagine a favore della Brexit la mossa del Tesoro non è altro che l’ultimo atto di una campagna della paura mirata a spaventare l’elettorato sulle conseguenze dell’uscita dall’Ue.
Secondo il conservatore John Redwood, quelle del Tesoro sono “affermazioni assurde”, “mi spiace che siano degenerati a tali livelli”, ha aggiunto.