Alert Arabia Saudita su congelamento produzione, petrolio tartassato

1 Aprile 2016, di Daniele Chicca

Il petrolio viene tartassato quest’oggi dopo che l’Arabia Saudita ha detto che il congelamento coordinato dei livelli di produzione, che verrà discusso in Qatar il prossimo 17 aprile, dipende dall’Iran. È risaputo che Teheran è riluttante a rinunciare alle quote di mercato appena riconquistate ora che le sanzioni economiche occidentali sono state eliminate. L’Iran dovrebbe partecipare al vertice di Doha ma non è intenzionato ad aderire al piano di stop agli incrementi di produzione di barili, un’eventualità che arginerebbe la caduta dei prezzi sui mercati.

L’avvertimento è stato lanciato dal principe saudita Mohammed bin Salman, 30 anni, che è diventato il leader politico del regno ricco di petrodollari del Golfo. Il contratto sul Brent è scivolato di più del 2% in area 39,50 dollari al barile. Tartassati anche i futures sul mercato Wti americano, che hanno visto bruciati i guadagni messi a segno fin qui nel 2016. Il contratto sul petrolio Usa si posiziona sui minimi di seduta sotto quota 37 dollari (-3,6%).