Al via su Borsa Italiana il nuovo Etf di HANetf sui mercati emergenti (ex Cina)
Debutta oggi su Borsa Italiana e sulle principali borse europee il nuovo FMQQ Next Frontier Internet & Ecommerce ETF. Si tratta del nuovo Exchange Traded Fund firmato HANetf e Kevin T. Carter, fondatore di EMQQ, uno dei piĂą grandi e piĂą performanti ETF sui mercati emergenti degli ultimi anni.
Il nuovo ETF vuole fornirire agli investitori un’esposizione focalizzata sulle società che fanno già parte del suo predecessore EMQQ escludendo però le società basate in Cina, con l’obiettivo di raccogliere il potenziale di crescita delle aziende internet ed e-commerce dell’economie di frontiera e dei mercati emergenti diverse dalla Repubblica Cinese, come: India, Brasile, Messico, Russia, Turchia, Nigeria e Indonesia.
FMQQ attualmente è composto da 60 titoli, incluse top holding come MercadoLibre dell’Argentina, Sea Limited – “super app” di Singapore, Zomato – app indiana di delivery e Jumia, definita da molti l’Amazon dell’Africa.
Tutte le società incluse nell’indice sono basate nelle regioni principali dell’Asia, America Latina, ed Emea (Europa, Medio Oriente e Africa).
Breaking news
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.