Agenda mercati densa di appuntamenti: trimestrali a go go, riunione Bce, inflazione Ue e Pil Usa  

25 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

 

Da Wall Street all’Europa (Piazza Affari compresa) la stagione delle trimestrali si ritaglierà un ruolo importante nell’ultima settimana di ottobre. Oltreoceano sarà la volta dei big tech, tra cui Amazon e Apple, mentre nel Vecchio continente in prima fila il mondo energetico e bancario.  Ma sono anche molti gli appuntamenti e dati da seguire, a cominciare dalla riunione della Banca centrale europea (Bce) fino al Pil Usa.

I dati da seguire in settimana

Osservando più nel dettaglio del calendario della settimana appena iniziata e che oggi vede in primo piano l’indice tedesco Ifo, nella giornata di domani martedì 26 ottobre focus sui dati in arrivo dagli Usa: per il settore immobiliare l’indice dei prezzi delle case e le vendite di case nuove, oltre alla fiducia dei consumatori e all’attività manifatturiera della Fed Richmond. Il giorno successivo, mercoledì 27 ottobre, l’attenzione si concentrerà ancora sugli Stati Uniti, dove verrà pubblicata la bilancia commerciale e gli ordini di beni durevoli. Per le banche centrali sotto la lente le decisioni sui tassi dell’istituto centrale canadese e di quello brasiliano.

La seduta di giovedì 28 ottobre parte con le decisioni della Bank of Japan (BoJ) seguono attorno alle 10 i vari indici di fiducia per l’Italia. Due i market mover di giornata: per la zona euro la riunione della Banca centrale europea e il Pil Usa (stima flash del terzo trimestre 2021). Come di consueto, la conferenza stampa del presidente Christine Lagarde prevista per le 14:30 sarà preceduta dal comunicato ufficiale sulle decisioni di politica monetaria. Per gli strategist di Mps Capital Services, “l’istituto probabilmente adotterà un atteggiamento dovish alla luce del recente rialzo dei tassi governativi e dei segnali di rallentamento giunti dagli indici Pmi”. Secondo gli economisti di ING, la riunione della Bce di questa settimana è destinata a gettare le basi per l’incontro di dicembre, che potrebbe essere ricco di decisioni. Intanto nella riunione di giovedì prossimo i temi di discussione sul tavolo saranno diversi, tra cui il tema inflattivo ma anche i prezzi dell’energia elevati e i problemi nella catena di approvvigionamento che stanno complicando la vita della Bce.

La settimana si chiude venerdì 29 ottobre con una raffica di dati macro: in arrivo il Pil francese, tedesco, spagnolo, italiano e per la zona euro (si tratta della stima flash). In evidenza anche l’inflazione di ottobre dell’eurozona. Tra i dati usa il reddito e la spesa delle famiglie. Domenica 31 ottobre in uscita in Cina il Pmi manifatturiero e non manifatturiero.

Trimestrali a go go

Ottava densa di dati trimestrali. Se a Wall Street saranno in primo piano le big tech, a Piazza Affari inizieranno ad arrivare anche i risultati di alcune società del Ftse Mib. Ecco un mini-calendario con le principali trimestrali della settimana suddivise in Usa ed Europa.

Facebook (25 ottobre);

Alphabet, Microsoft, Twitter, Visa (26 ottobre)

Boeing, Coca Cola, General Motors, McDonald’s (27 ottobre);

Amazon, Apple, Caterpillar (28 ottobre);

Exxon Mobil (29 ottobre).

 

Campari, UBS (26 ottobre);

Amplifon, Deutsche Bank, Iberdrola, Italgas, Mediobanca, Santader, Telecom Italia (27 ottobre);

Moncler, Recordati, Saipem, Stellantis, STM, Total, Unicredit, Volkswagen (28 ottobre);

BBVA, BNP, Daimler, Eni (29 ottobre).