Abi, Patuelli: l’Ue ammorbidisca regole per le banche pensate nel pre-Covid

21 Ottobre 2020, di Alberto Battaglia

Il presidente dell’Abi Antonio Patuelli è intervenuto per sollecitare Ue e governo a “rendere flessibili normative” del settore bancario “pensate e decise ben prima della pandemia” e in particolare a riformare “la nuova definizione di debitori ‘in default'” e il “calendar provisioning”.

Quest’ultima norma “tende ad irrigidire l’erogazione del credito ed a scoraggiare i prestiti bancari a imprese e famiglie in una fase in cui le Istituzioni europee ed italiane incoraggiano, invece, nuove possibilità di finanziamenti per la resilienza e il rilancio dell’economia”, ha detto Patuelli, intervenuto all’esecutivo dell’Abi, al quale era presente anche il ministro degli Affari Europei Vincenzo Amendola.