NeuroFocus rivela le “migliori prassi” per comunicare con i consumatori su schermi tv e compute

3 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Sono miliardi: l’impressionante numero di televisori, computer, palmari, MP3, telefoni intelligenti e la marea in aumento di altri dispositivi di visualizzazione che occupa, o meglio controlla, la nostra vita. Ma ciò che conta è il contenuto. NeuroFocus, Inc., società leader mondiale nel settore in rapida ascesa del neuromarketing, ha elaborato una serie di linee guida destinate a incrementare quanto più possibile l’efficacia dei messaggi on-screen. Secondo A. K. Pradeep, fondatore e CEO della società, che interverrà all’AGB Nielsen Media Research Television Audience Measurement Workshop in corso questa settimana ad Atene, Grecia, i risultati sono chiari e incontestabili perché ottenuti dalla valutazione delle reazioni effettive delle onde cerebrali e del movimento oculare dei consumatori. “Il cervello umano è il processore di informazioni più incredibile che esista e il più difficile da comprendere in relazione all’elaborazione del flusso di informazioni che giunge nella corteccia visiva” ha affermato il dott. Pradeep. “Adesso, però, grazie alle nuove scoperte delle neuroscienze, le nostre conoscenze sul modo in cui le persone percepiscono ed elaborano le immagini si sono arricchite di nuove informazioni. Questo bagaglio di conoscenze ci consente di descrivere nel dettaglio i modi più efficienti ed efficaci per comunicare su uno schermo. Di contro, siamo in grado di individuare con altrettanta precisione ciò che non funziona bene o è addirittura controproducente.” Dai risultati così ottenuti, NeuroFocus ha ricavato 67 “migliori prassi” destinate a diventare una guida per garantire che le comunicazioni visive sullo schermo corrispondano a ciò che il cervello desidera vedere e a cosa risponda meglio. I risultati di NeuroFocus sono suddivisi in 11 categorie, ognuna relativa a diversi tipi di immagini e informazioni che appaiono sullo schermo: Posizionamento delle immagini Posizionamento delle informazioni semantiche e quantitative Posizionamento di loghi e simboli Uso di paradigmi pop-out Uso e posizionamento dell’animazione Uso dell’occlusione Effetti Stroop Uso di movimento, novità, errore e ambiguità Risoluzione di enigmi Luogo dei movimenti oculari sullo schermo Suddivisione dello schermo “Il cervello umano mostra evidenti preferenze per ciò che gradisce e ciò a cui reagisce al meglio in fatto di immagini visive. Queste preferenze sono universali” ha spiegato il dott. Pradeep. “Conoscendole, i messaggi cattureranno l’attenzione dello spettatore, lo coinvolgeranno emotivamente e rimarranno nella sua memoria. Si tratta di tre criteri imprescindibili affinché i messaggi risultino di forte impatto ed efficacia.” “Ad esempio, se si mostra il logo della propria società, è di fondamentale importanza individuare la migliore porzione dello schermo su cui posizionarlo. In questo caso, il cervello predilige immagini situate alla sinistra del campo visivo. Tuttavia la nostra ricerca si spinge oltre la mera conoscenza ed elabora raccomandazioni specifiche su come aumentare l’efficacia della presentazione del proprio logo” ha proseguito il dott. Pradeep. Forte di un personale che comprende Ph.D in neuroscienze, neurofisiologi ed esperti di psicometria, NeuroFocus impiega array ad alta densità di sensori EEG (elettroencefalografia) per catturare l’attività delle onde cerebrali a una velocità di 2.000 volte al secondo. Questa tecnologia così efficace viene integrata da altre tecniche di valutazione: Tecnologia di tracciamento del movimento oculare in base al livello dei pixel GSR (galvanic skin response, reazione elettrodermica) I flussi di dati rilevati tramite EEG, tracciamento oculare e GSR vengono catturati in contemporanea e quindi elaborati e analizzati per stabilire quali elementi visivi e uditivi contribuiscono a determinare attenzione, coinvolgimento emotivo e memoria. Altri criteri di rilevazione sono la persuasione, la consapevolezza e la novità. Dalle informazioni ottenute si ricavano raccomandazioni specifiche, tutte riguardanti il miglioramento e il perfezionamento del contenuto o del messaggio per ottenere il massimo in fatto di impatto, gradimento e ricordo. Informazioni su NeuroFocus Con sede a Berkeley, CA, NeuroFocus, Inc. è leader di settore nel trasferimento delle ultime scoperte delle neuroscienze nel mondo della pubblicità, del marketing, del packaging e sviluppo di prodotti, della vendita al dettaglio e dell’intrattenimento. La società beneficia delle competenze e dell’esperienza in neuroscienze e marketing di personalità accademiche provenienti dalla UC Berkeley, dal MIT, da Harvard, e dalla Hebrew University Tra i clienti di Neuro Focus si annoverano società Fortune 100 appartenenti a svariate categorie tra cui: beni di consumo, alimenti e bevande, servizi finanziari, automobilistico, telecomunicazioni e televisione via cavo, intrattenimento e settore retail. Nielsen Company è un investitore strategico in NeuroFocus. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

NeuroFocus, Inc.Tom Robbins, +1 510-367-1920 (California)[email protected]