neuGRID, la rete europea di diagnosi online per l’Alzheimer, diventa mondiale grazie a outGRID

20 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

neuGRID, un’ infrastruttura basata sul cloud computing finanziata dalla Commissione Europea che archivia e analizza un ampio database di scansioni cerebrali in 3D, assume ora una dimensione internazionale per contribuire a trovare delle cure per l’Alzheimer. Questa iniziativa pionieristica aiuterà a sviluppare un sistema online globale per centralizzare e incrementare le iniziative di ricerca sull’Alzheimer. Dopo la fase di sviluppo durata tre anni, neuGRID è stato testato nel 2009 con esiti positivi, avendo portato alla scoperta di un biomarker dell’Alzheimer in sole due settimane: un tempo da record rispetto ai cinque anni normalmente necessari. Con outGRID, il marchio internazionale di neuGRID, e l’attiva partecipazione delle Nazioni Unite, si punta ora a far convergere neuGRID con due progetti di infrastrutture elettroniche (CBRAIN in Canada e LONI negli Stati Uniti) verso un’unica piattaforma interoperativa. Questa piattaforma consentirà agli scienziati di tutto il mondo di condividere dati medici e accedere alle vasta quantità di informazioni disponibili online. Sarà in tal modo più facile ottenere risultati più precisi sull’ inizio e sullo sviluppo dell’Alzheimer. Il dott. Giovanni Frisoni, coordinatore di neuGRID e outGRID, oltre che vicedirettore scientifico dell’Istituto San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, ha commentato: “outGRID permetterà di mettere completamente a frutto l’impegno nella ricerca in tutto il mondo, attualmente frammentario e spesso ridondante. La gran parte dei paesi sta dedicando significative risorse all’uso delle neuroimmagini per la diagnosi precoce dell’Alzheimer e lo sviluppo di marcatori di malattia da usare negli studi clinici dei nuova farmaci, ma la mancanza di coordinamento tra queste iniziative limita le prospettive di sostanziali progressi scientifici”. outGRID ha raggiunto ora uno slancio senza precedenti con l’organizzazione di un workshop di alto livello presso l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT) delle Nazioni Unite, a Ginevra il 20 e 21 febbraio, a cui parteciperanno diversi relatori della Commissione Europea e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’evento, volto a favorire le partnership internazionali e a raccogliere ulteriore supporto da parte dei governi, promuoverà la firma di un protocollo di intesa con alcuni centri scientifici in India e in Canada. Kostas Glinos, responsabile dell’Unità per le infrastrutture elettroniche presso la Direzione Generale della Commissione Europea per la Società dell’Informazione (DG INFSO), spiega: “outGRID risponde all’urgente necessità di strumenti computazionali efficaci a favore della ricerca sull’Alzheimer. Con il forte impegno dei centri di ricerca e il sostegno dei fondi pubblici, outGRID creerà con successo un’infrastruttura globale in grado di massimizzare l’uso delle risonanze magnetiche nucleari (RMN), e di accelerare il progresso nella lotta contro la malattia di Alzheimer, a vantaggio di milioni di pazienti e delle loro famiglie”. outGRID, grazie al comprovato successo di neuGRID in Europa e a queste nuove partnership internazionali recentemente create, è ancora più vicino al suo obiettivo: raggiungere un’interoperabilità completa tra i centri di ricerca scientifica di tutto il mondo, agevolando così la diagnosi precoce dell’Alzheimer. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella in inglese, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Cristina Bagnoli,[email protected]+390303501311http://www.outgrid.eu