Nestlè e Starbucks siglano maxi-accordo da 7 miliardi

7 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Mega accordo tra la Nestlè e Starbusks. Secondo quanto scrive oggi il Wall Street Journal, il colosso agroalimentare elvetico proprietario di Nescafé e Nespresso distribuirà, a livello globale, in cambio di 7,15 miliardi di dollari, i prodotti della catena di caffetterie americane di cui ha ottenuto la licenza.

Un accordo che non comprende però le attività fisse (i locali Starbucks) e le bevende ‘ready to drink’, ossia quelle vendute in forma già preparata e pronta al consumo e che possono essere sia bevande alcoliche – come ad esempio vodka o rum miscelate con succhi di frutta – o analcoliche come ad esempio tè o caffè freddo.

Dal canto suo Starbucks ha detto che utilizzerà i proventi per accelerare il riacquisto di azioni e l’accordo si aggiungerebbe agli utili per azione (Eps) entro il 2021 al più tardi. Inoltre Nestlé assumerà 500 dipendenti Starbucks.

L’operazione dovrà essere approvata dalle autorità di controllo e sarà finalizzata quest’anno. Questa transizione – spiega Mark Schneider, numero uno di Nestlè – segna una tappa importante per le nostre attività del caffè, la categoria di prodotto a più forte tasso di crescita del gruppo”.Fa eco alle parole di Schneider anche l’amministratore delegato di Starbucks, Kevin Johnson: 

“Questa alleanza globale per il caffè porterà l’esperienza Starbucks nelle case di milioni di persone in tutto il mondo attraverso la portata e la reputazione di Nestlé”.

L’accordo  dovrebbe rafforzare Nestlé in particolare sul mercato dell‘America del Nord.Buona la reazione dei mercati con Nestlè che guadagna lo 0,55% a Zurigo, mentre Starbucks ha chiuso venerdì 4 maggio in rialzo del 2,76%.