Nel Regno Unito i contanti stanno scomparendo

21 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – Tempo una ventina d’anni e il popolo britannico potrebbe vedere circolare l’ultima banconota di sterline.

Le ultime cifre pubblicate dell’autorità mettono in evidenza come aziende e famiglie stiano lentamente abbandonando l’utilizzo della moneta fisica, a cui vengono preferite le carte di credito.

I pagamenti effettuati con le carte elettroniche sono in aumento e stando ai dati del Consiglio dei Pagamenti britannico, nel 2014 hanno oltrepassato l’utilizzo di monete e banconote per la prima volta nella storia.

Se il trend prosegue a questo passo, i volumi di cash in circolazione dovrebbero scendere di un altro 30% nei prossimi dieci anni, prima di scomparire del tutto. Lo dicono le cifre e stime dell’organismo inglese incaricato di supervisionare i sistemi di transazioni.

Il Consiglio dei Pagamenti ha reso noto che non è solo l’inglese medio a favorire i pagamenti elettronici, ma anche le aziende e gli istituti finanziari, che stanno sempre di più optando per l’utilizzo di bancomat e carte di credito.

L’uso di contanti da parte di imprese, organizzazioni istituzionali e cittadini è sceso del 48% l’anno scorso. Il 4,4% dei britannici ha detto di non usare più praticamente i contanti.

L’anno scorso il numero di transazioni effettuate in contanti è stato pari a 18 miliardi per un valore in sterline di 250 miliardi (351,348 miliardi di euro circa). Il gruppo ha sottolineato che nei pub, discoteche ed edicole l’80% delle volte gli acquisti avvengono ancora in contanti.

La scomparsa del contante viene generalmente salutata con favore dalle autorità giudiziarie, che vedono il cash come un alleato delle transazioni illegali, delle mafie e del lavoro in nero.

Fonte: Payments Council

(DaC)