Nei radar del fisco soprattutto piccole imprese e partite Iva

30 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Le società sotto i radar del fisco sono quelle di piccole dimensioni e i liberi professionisti. Lo rivela una analisi dei dati sugli accertamenti 2014 realizzata dal Centro studi di Unimpresa, da cui emerge che oltre il 90% dei controlli fiscali riguarda partite Iva e micro-piccole imprese.

Quella messa a punto da Unimpresa è una vera e propria “mappa” dei controlli che mette in luce un certo “accanimento” sui piccoli e briglie “fiscali” meno strette sulle grandi imprese. Lo dimostra il fatto che lo scorso anno, le verifiche tributarie relative alle medie aziende, sono state l’8% del totale. Mentre solo l’1,7% degli accertamenti si sono concentrati sui grandi gruppi.

Sempre lo scorso anno sono stati individuati 47 evasori, nella maggior parte dei casi grandi gruppi industriali (31), che avrebbero sottratto all’erario quasi 26 milioni di euro ciascuno.

“L’amministrazione finanziaria si accanisce sui deboli e a nota o giudizio va cambiato drasticamente il rapporto tra Stato e contribuenti. Siamo amareggiati perché il governo di Matteo Renzi con la delega fiscale non ha fatto nulla in questa direzione” ha commentato il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi. (mt)