Nasdaq100 Report: Analisi del 6 Novembre 2006

6 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari
NASDAQ 100 REPORT
(agg. Lunedì )

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Analisi a cura di Romano De Bortoli, Ufficio Analisi Tecnica, Gruppo Banca Sella
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Prossimo aggiornamento: lunedì 13 novembre 2006.

Applied Material (PC 17.08)
Il titolo dopo aver testato la resistenza statica a quota 21.00 a inizio anno, ha avviato un movimento ribassista portando le quotazioni al test del minimo del 2005 a 14.33 a metà luglio scorso.
Per le prossime settimane appare possibile una fase laterale fra 15.50/80 e 18.50-19.10, livello intermedio 17.00.
Il tono migliorerebbe con il superamento di 19.10, consentendo una salita verso 20.00, quindi 21.00.
Per le prossime sedute la violazione di 17.00, determinerebbe una discesa a testare 15.50/80.

Adobe System (PC 37.75)
Il titolo dopo la salita di inizio anno, arrestatasi in prossimità di 40.00-41.00 (max. 40.85), ha avviato una discesa che ha portato le quotazioni al test dell’area di supporto critica fra 26.00 e 27.50 (min. 25.98), per poi rimbalzare ritornare al test di 40.00.
Per le prossime settimane/mesi appare probabile un movimento di consolidamento fra 32.00 – 34.00 e l’area di resistenza compresa fra 40.00 e 41.00, livello intermedio 35.00/50.
Molto positivo un eventuale superamento di 41.00 che consentirebbe la ripresa del movimento rialzista avviato nell’autunno 2002, con primo obiettivo ravvicinato a 45.00/46.00.

Research in Motion (PC 116.29)
La tenuta della forte area di supporto fra 60.00 e 62.00 ha consentito una salita negli ultimi mesi recentemente arrestatasi in prossimità di 120.00.
Per le prossime settimane/mesi è probabile un movimento di consolidamento fra 83.50-90.00 e 120.00-130.00 Usd.
Le pressioni rialziste per le prossime settimane diminuirebbero al di sotto di 80.00, prematuro.
Al di sopra di 130.00 è probabile un ritorno delle quotazioni al test dei massimi storici in area 170.00-180.00.

Apollo (PC 35.02)
Il titolo da giugno 2004 è inserito in un canale ribassista che ha accelerato nelle ultime settimane fino a toccare un minimo a 33.50.
Per i prossimi mesi appare probabile una diminuzione delle pressioni ribassiste sul titolo, con possibile risalita verso 40.00-42.00.
Nuovi segnali negativi si avrebbero nel caso di discese al di sotto dell’area di supporto critica a 30.00-32.50, con obiettivo 20.00-22.50.

Paccar (PC 58.53)
Il titolo il 11 agosto scorso ha effettuato uno split, dando 3 nuove azioni per 2 delle vecchie.
Da inizio 2005 il titolo ha effettuato un movimento di accumulazione compreso fra l’area di supporto a 41.50-42.50 e l’area di resistenza a 50.50-52.00.
Il superamento di 52.00, avvenuto negli ultimi mesi ha fornito un segnale di forza per il titolo che ha registrato nuovi massimi storici a 62.53.
Per le prossime settimane finché le quotazioni rimangono al di sopra di 56.50-57.00 il tono permane positivo con primo obiettivo rialzista a quota 65.00.
Le spinte rialziste diminuirebbero sotto 56.50, con probabile discesa a 52.00-53.00 e possibile estensione a 50.00.

Biomet (PC 38.25)
La fase discendente in essere da inizio 2005 sembra essersi esaurita in prossimità di 30.00 a giugno-luglio, per poi rimbalzare con forza riportandosi al test dei massimi dell’anno a 39.50.
Per le prossime settimane è possibile un movimento di consolidamento fra 36.00 e 39.50.
Il tono si indebolirebbe nuovamente al di sotto di 35.00, riproponendo l’area di supporto compresa fra 32.00 e 33.00.
Segnali rialzisti per i prossimi mesi arriverebbero dal superamento di 39.50-40.50, con primo obiettivo in area 44.00-45.00.

Xilinx (PC 24.99)
Il titolo è inserito in un canale ribassista da oltre 2 anni che ha determinato un ridimensionamento delle quotazioni di oltre il 50 %.
La recente risalita sembra aver migliorato l’impostazione tecnica del titolo e, sebbene per le prossime settimane appare possibile un movimento di consolidamento nel range compreso fra 22.50-23.00 e 26.00, per i prossimi mesi sono possibili salite con obiettivo 29.00-30.00.
Il tono peggiorerebbe nuovamente al di sotto di 22.00, riproponendo quota 20.00.

Network Appliance (PC 36.00)
La pesante discesa di inizio luglio scorso è stata prontamente recuperata dal titolo, consentendo la ripresa del movimento rialzista in essere negli ultimi anni.
Per le prossime settimane finché le quotazioni stazionano al di sopra di 33.00-34.00 il tono permane rialzista con obiettivi posti a 40.00, quindi 45.00.
Le pressioni rialziste diminuirebbero con la poco probabile violazione di 33.00, ma il tono si indebolirebbe nuovamente solo al di sotto di 30.50, poco probabile.

Altera (PC 17.72)
Il titolo negli ultimi anni si muove in una fase oscillatoria/moderatamente ribassista compresa fra 15.50-16.00 e 22.00-23.00.
Per le prossime settimane è probabile una fase laterale fra 16.50 e 20.00/50, livelli intermedi 17.50 e 19.00.
La violazione di 16.50 determinerebbe un aumento delle spinte a ribasso con obiettivo 15.00/50.
Il quadro tecnico migliorerebbe nei prossimi mesi solo a superamento di 21.00.

Paychex (PC 38.50)
Il titolo dopo aver testato quota 44.00 a novembre’05 ha avviato una correzione tecnica che sembra essersi esaurita con il test di 32.00 a inizio agosto scorso.
Per le prossime settimane un segnale di ripresa del movimento rialzista in essere negli ultimi anni si avrebbe con il superamento di 40.00, con un primo obiettivo ravvicinato a 44.00-45.00.
Eventuali discese nelle prossime sedute trovano un primo supporto in area 37.50-38.00 con eventuali estensioni che non dovrebbero portare le quotazioni al di sotto di 36.50.
Le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 36.50, ma il tono tornerebbe debole nelle prossime settimane con la violazione di 35.00.

Costco Wholesale (PC 51.82)
Il titolo è inserito in un movimento rialzista da alcuni anni e, dopo aver toccato un massimo a 57.94 a inizio luglio, le quotazioni si sono portate marginalmente al di sotto della trendline del canale riazista, per poi rimbalzare.
Per le prossime settimane è possibile un movimento di consolidamento fra 50.00 e 54.00/50, prima di riprendere la salita verso i massimi dell‘anno.
Il tono tornerebbe debole con la violazione di 49.00, riproponendo 46.00, quindi 44.50.

Fiserv (PC 48.91)
Il titolo da agosto 2004 è inserito in un movimento rialzista e, dopo una pausa di riaccumulazione fra 40.50 e 46.00 durata dalla primavera 2005 agli ultimi mesi, la salita è ripresa portando le quotazioni in prossimità di 50.00.
Per le prossime settimane non si escludono discese a testare 46.00-47.00, prima di riprendere la salita con obiettivi 52.00-53.00, quindi 55.00.
Le spinte rialziste per i prossimi mesi diminuirebbero al di sotto di 44.00-45.00, poco probabile.

Nasdaq 100
COMMENTO: l’indice tecnologico americano dopo la fase di debolezza che ha caratterizzato la prima parte dell’anno portando le quotazioni al test di 1435/50, ha improvvisamente invertito tendenza e nelle ultime settimane si è riportato al test dei massimi dell’anno (max. 1746).

Per le prossime settimane la violazione di 1700 determinerebbe l’avvio di una correzione tecnica verso 1625-1635, da dove dovrebbe riprendere la salita verso 1750.
Un eventuale superamento di 1750 consentirebbe la continuazione del movimento rialzista verso 1800, dove sono attese le prese di beneficio determinando un movimento laterale al di sopra di 1625.

Per le prossime settimane le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 1625, poco probabile.

SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)

L’indice dei semiconduttori Sox (PC 449) negli ultimi anni sta effettuando un movimento laterale sostanzialmente compreso fra 350-380 e 530-560. Negli ultimi mesi le quotazioni, dopo essersi portate al test della parte bassa del movimento sopra indicato (min. 384.28) sono rimbalzate con forza fornendo un segnale di stabilizzazione per i prossimi mesi.

Per le prossime settimane è probabile la continuazione della fase laterale compresa fra 430-445 e 480.
Le pressioni rialziste diminuirebbero con la violazione di 430, avviando una discesa verso 400/10, dove sono attesi nuovi acquisti.

Molto positivo un prossimo ritorno al di sopra di 480 che consentirebbe un ritorno delle quotazioni al test di 520/30, quindi di 560.

VOLATILITA’ NASDAQ100 (VXN)

L’indice di volatilità del Nasdaq100 (VXN, PC 17.23), dopo essersi portato poco sopra 27.00 a inizio giugno ha avviato una discesa riportando le quotazioni in prossimità di 16.00, per poi avviare un movimento laterale compreso fra 16.00 e 20.00.

Per le prossime settimane appare probabile la continuazione della fase laterale sopra indicata.

Sotto 16.00, discesa a testare 14.00, dove sono attesi nuovi acquisti.
Il superamento di 20.00 consentirebbe una salita a testare 22.00, solo al di sopra del quale sono possibili accelerazioni nella salita con obiettivo 25.50-27.00.

(*) Analisi della tendenza di breve/medio periodo (v. Legenda), utilizzando le chiusure della seduta precedente. La freccia verde indica un miglioramento del quadro tecnico, mentre la freccia rossa segnala un peggioramento. L’assenza di frecce indica una conferma dell’analisi fatta nel report precedente.

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LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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