Nasdaq 100 Report: Analisi del 08 agosto 2005

di Redazione Wall Street Italia
9 Agosto 2005 08:12

Nasdaq 100 Report

Analisi a cura di Romano De Bortoli, Ufficio Analisi Tecnica, Gruppo Banca Sella

Prossimo aggiornamento: lunedì 22 agosto 2005.

Applied Material (PC 17.85)
Il titolo, dopo essere sceso nello scorso aprile al di sotto dell’area di supporto compresa fra 15.50 e 16.00 Usd, ha recuperato terreno nei mesi successivi, superando nelle ultime settimane l’importante resistenza statica a quota 18.00.
Per le prossime settimane non si escludono correzioni verso 17.10-17.30 prima di effettuare uno spunto rialzista con obiettivo 19.75-20.00.
Le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 16.60, al momento poco probabile, ma un segnale di debolezza si avrebbe con la violazione di 16.00, improbabile al momento.

Adobe System (PC 27.10)
Il titolo da settembre 2002 è inserito in un canale rialzista che gli ha consentito di toccare un massimo a 34.475 Usd nel marzo scorso.
Negli ultimi mesi le quotazioni hanno perso spinta rialzista, avviando un movimento sostanzialmente laterale compreso fra l’area di supporto 26.50-27.50 e l’area di resistenza 33.00-34.50.
Per le prossime sedute è importante che il titolo si mantenga al di sopra di 26.50 pena un deterioramento del quadro tecnico per i prossimi mesi, con consenguente fase di debolezza con possibile obiettivo in area 20.00-22.00.
Il rischio ribassista si allontanerebbe nelle prossime settimane solo al di sopra di 30.00-30.50.

Research in Motion (PC 68.96)
Il titolo, dopo le discese di fine 2004-inizio 2005 sta effettuando un movimento di consolidamento fra 62.00-65.00 e 80.00-83.50 Usd.
Per le prossime settimane appare probabile la continuazione di tale movimento, con livelli intermedi a 67.00 e 73.50 e 77.00.
Positività al di sopra di 83.50, al momento ancora prematuro, che consentirebbe una salita verso 88.00, quindi 95.00.
Viceversa debolezza sotto 65.00, con conseguente discesa a testare 62.00 la cui violazione determinerebbe un’accelerazione del movimento ribassista verso 50.00-52.50, dove è possibile una reazione tecnica.

Apollo (PC 72.78)
Il titolo, dopo aver testato a inizio maggio l’area di supporto chiave fra 63.00 e 66.00, è rimbalzato con forza portandosi al test di 79.00-81.00, dove sono scattate le prese di beneficio portando le quotazioni in prossimità di 70.00-71.00.
Per le prossime sedute appare probabile l’avvio di un movimento di consolidamento fra 70.00-71.00 e 75.00-76.00. Al di sopra di 76.00 probabile ampliamento del movimento laterale verso 81.00.
La violazione di 70.00, al momento prematura, determinerebbe un nuovo test di 66.00, con la possibilità di un’estensione della discesa a testare 63.00.

Paccar (PC 70.67)
Il movimento correttivo in atto da inizio anno sembra aver trovato una buona base di supporto appena al di sopra di 65.00, da dove le quotazioni sono ripartite portandosi in prossimità di 77.00.
Per le prossime settimane appare possibile una fase laterale/moderatamente positiva fra 67.00-69.00 e 76.00-78.00.
Le spinte a rialzo diminuirebbero in caso di chiusure al di sotto di 65.50, portando le quotazioni al test di 64.00 e quindi 62.00.
Decisamente negativa la violazione di 62.00.

Biomet (PC 36.32)
La fase discendente in essere da inizio anno per il titolo sembra essersi esaurita in prossimità dell’area di supporto statica 32.00-33.00 (min. 33.64).
Per le prossime settimane apare probabile un movimento di consololidamento fra 35.00 e 39.50-40.50.
Positiva la rottura di 40.50, al momento prematuram, con possibilità di una continuazione della salita verso 44.00-45.00 e quindi una fase oscillatoria al di sopra di 40.50.
Nuova debolezza al di sotto di 35.00.

Xilinx (PC 27.82)
Il titolo da un anno circa staziona al di sopra dell’area di supporto statica 25.50-26.00, compresso in basso da una resistenza dinamica attualmente in transito in area 29.00-29.50.
Per le prossime sedute non si escludono discese a testare 27.00, prima di riprendere la salita delle ultime settimane verso la trendline sopra indicata.
Le spinte a rialzo diminuirebbero al di sotto di 26.50, favorendo una fase di debolezza che potrebbe portare le quotazioni in area 24.50-25.00.
Positivo il superamento di 30.00 che consentirebbe spunti rialzisti verso l’area 32.00-33.00.

Network Appliance (PC 24.56)
Il titolo, dopo aver rimbalzato in prossimità della mm a 200 gg, nelle ultime settimane ha ripreso con forza la discesa avviatasi a inizio anno, portando le quotazioni in prossimità di 24.00.
Per le prossime settimane sono possibili risalite verso 27.50-28.50, pur non migliorando il tono per i prossimi mesi: la discesa dovrebbe infatti continuare con obiettivi 22.00-23.00 e quindi 20.00, dove si attende comunque una reazione tecnica.
Il tono migliorerebbe con il superamento di 28.50, al momento poco probabile, favorendo un movimento di riaccumulazione fra 25.50 e 30.00/50.

Altera (PC 22.42)
Il titolo negli ultimi anni si muove in una fase oscillatoria compresa fra 17.50-18.00 e 24.00-25.50, non fornendo ancora alcun segnale direzionale.
Recentemente le quotazioni stazionano nella parte centrale di tale movimento, dopo aver testato il supporto statico a metà aprile scorso.
Per le prossime settimane eventuali discese non dovrebbero scendere al di sotto di 20.50-21.00, prima di riprendere la salita degli ultimi mesi verso 24.00.
Le spinte rialziste diminuirebbero al di sotto di 20.00.

Paychex (PC 34.65)
Il titolo dopo aver testato pericolosamente l’importante supporto statico a quota 29.00 Usd a inizio giugno ha reagito con forza risalendo fino a quota 35.37.
Per le prossime settimane sono possibili ritracciamenti verso 32.00-33.00 prima di tentare un nuovo spunto a rialzo verso 37.50-39.00, dove sono attese prese di beneficio.
Le pressioni a rialzo si indebolirebbero solo a seguito di un ritorno al di sotto di 32.00, riproponendo il movimento laterale 29.00-34.00 in essere nell’ultimo anno.

Costco Wholesale (PC 43.67)
Il titolo con il gap down del 22 aprile, ha esaurito la fase di debolezza iniziata a novembre’04 avviando una possibile fase laterale fra 41.50 e l’area di resistenza 46.00-47.00, livelli intermedi 43.00 e 45.00.
Un segnale positivo per i prossimi mesi, al momento prematuro, si avrebbe solo al di sopra di 47.00, con obiettivi 50.00, 52.50 e quindi 55.00, dove sono attese delle prese di beneficio.
Viceversa le pressioni ribassiste riprenderebbero vigore al di sotto di 41.50, riproponendo l’importante supporto statico a 39.50.

Fiserv (PC 45.26)
Il titolo da agosto 2004 è inserito in un movimento rialzista che ha praticamente raggiunto l’obiettivo indicato a quota 46.00 (max. 45.74). Eventuali correzioni tecniche scatterebbero con la violazione di 43.00-43.50, con obiettivo 41.00-42.00, livelli in prossimità del quale transita la trendline del canale rialzista.
Le pressioni rialziste diminuirebbero al di sotto di 41.00, al momento poco probabile.

Nasdaq 100
COMMENTO: il Nasdaq 100, dopo la fase di debolezza che ha caratterizzato i primi 4 mesi dell’anno, a partire da inizio maggio ha effettuato una rapida risalita che recentemente ha consentito un ritorno delle quotazioni verso 1630 (max. 1629).
Per le prossime sedute, sono probabili ritracciamenti verso 1560, con possibili estensioni a 1520, prima di riprendere la salita con obiettivi 1600, 1630, 1660 e quindi 1700.
Il tono si indebolirebbe nelle prossime settimane solo al di sotto di 1490, al momento poco probabile.

Le posizioni lunghe aperte a seguito della discesa in area 1485-1495 (36.65-36.90), alleggerite a 1555 sono state chiuse in area 39.75-40.00.
Nuove posizioni lunghe si possono aprire su correzioni in area 1515-1525 (37.65-37.80) e mantenute con s/l 1488 (36.97) e t/p 1688 (41.95).

*** Il QQQQ (Etf per il Nasdaq 100) ha una quotazione pari al valore del Nasdaq 100 diviso 40,25.

SEMICONDUCTOR INDEX (SOX)

L’indice dei semiconduttori Sox (PC 471), ha costruito una fase di accumulazione fra 365-370 e 440-450, da settembre 2004 al 11 luglio 2005 che ha consentito nelle ultime settimane una risalita verso l’area di resistenza 490-510 (max. 486).
Per le prossime sedute appare possibile un ritracciamento delle quotazioni verso 430-440, prima di riportarsi al test dell’area 490-510.
Le pressioni rialziste diminuirebbero con la poco probabile violazione di 430, segnalando la necessità di una fase di accumulazione al di sopra di 400.
Il segnale positivo verrebbe negato solo al di sotto di 400, poco probabile.

VOLATILITA’ NASDAQ100 (VXN)

L’indice di volatilità del Nasdaq100 (VXN, PC 15.40) è inserito in un canale ribassista da luglio 2002 che ha accompagnato la discesa delle quotazioni fino al minimo a 12.48 del 20 luglio ’05, in prossimità della linea del canale ribassista stesso, per poi rimbalzare verso 15.50.

Per le prossime sedute, appare possibile una leggera correzione verso 13.50-14.00, prima di riprendere la salita verso 16.50-17.00. I primi segnali di una possibile ripresa della volatilità si avrebbero sopra 17.00, con obiettivi 18.50-19.00, dove dovrebbero tornare le vendite.

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LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

NB:
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