Nasce Banca Emergenti: 100 miliardi per contrastare bankster occidentali

10 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il presidente russo Vladimir Putin ha appena firmato una legge che ratifica l’accordo preso con gli alleati del blocco Brics che prevede la creazione della nuova banca dello sviluppo e degli investimenti dei paesi emergenti.

L’intesa stretta da Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica ha l’obiettivo di lanciare una sfida ai due giganti internazionali della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale.

Il ruolo chiave della nuova entità, dotata di 100 miliardi di dollari di capitale, sarà quello di essere utilizzato come pool di valute per finanziare progetti di infrastruttura che verranno sviluppati nelle cinque potenze economiche coinvolte.

Secondo il ministero russo delle FInanze, la nuova banca che avrà sede a Shanghai inizierà a funzionare a pieno regime entro la fine dell’anno. A presiedere il board dell’istituto sarà un rappresenta di ciascuno dei cinque paesi, a rotazione. Il mandato durerà cinque anni.

Secondo l’ultimo sumitt dei Brics, i paesi rappresentano da soli il mercato maggiore al mondo, che è cresciuto più del 300% negli ultimi dieci anni.

Tra export e import, nei cinque paesi si svolgono il 16,9% delle attività commerciali mondiali, per un giro d’affari di 6.400 miliardi di dollari.

(DaC)