MoVimento 5 Stelle: l’inizio della fine

18 Giugno 2017, di Giovanni Falcone

Come sempre in Italia, i “disastri” sono sempre orfani, non hanno alcuna paternità.

A voler cercare un responsabile della recente debacle elettorale dei penta stellati non è cosa semplice. Voglio fare una proposta per individuare un responsabile tra il giovane Casaleggio, il comico Peppe GRILLO che ormai fa solo piangere e qualche altro autocandidatosi alla Presidenza del Consiglio: chiediamolo alla rete. Loro un responsabile di questo disastro, pure prevedibile, sicuramente lo conoscono e ce lo dicono anche a noi, osservatori esterni, disinteressati.

Aspettiamo ansiosi!

Intanto voglio dire che la politica è come uno stagno: quando manca l’acqua ovvero le idee, un progetto, una visione di futuro, lo stagno si avvicina ad una pozzanghera e diventa puzzolente e maleodorante.

E’ esattamente quello ch sta succedendo al Movimento Cinque Stelle che vuole distruggere tutto ciò che ci circonda dall’adesione all’Euro all’uscita dall’Europa, senza offrire una sola alternativa, senza avere un quadro d’insieme, quale che sia. E’ un Movimento, lo hanno ripetuto tutti a cominciare da Giggino – al secolo Luigi DI MAIO – già web master, candidato a fare il Presidente del Consiglio e nel frattempo sta imparando i congiuntivi della lingua italiana, non avendo avuto tempo e modo di studiare prima ha promesso che lo farà adesso. La volontà non manca, il ragazzo si impegna.

E’ un Movimento dicevo, per come è stato più volte ripetuto che, non intende allearsi con nessuno, perché loro pensano che stanno in una foresta e gli unici umanoidi sono loro.

E’ da poco che stanno in Parlamento e non hanno ancora compreso che la politica, per definizione,  significa accordi, alleanze, discussioni e quando serve anche compromessi e mediazioni.

Giggino poi è un grande, ormai lo conosciamo o almeno stiamo imparando a conoscerlo! Lui è uno che parla, deve accreditarsi a una carica ben più alta di quella che molto immeritatamente occupa oggi (Vice Presidente della Camera dei Deputati). Lui sa che in Italia tutto è possibile, è come in America, si fa carriera sempre e le opportunità ci sono per tutti. Infatti, il Giggino nazionale, bravo ragazzo, si presenta bene, sempre ben vestito, cura dei dettagli – a parte il congiuntivo naturalmente – ma per il resto va bene. Come dicono i negozianti a Napoli: “Di tutto quello che c’è non manca niente.

Se dovessi essere io a individuare i responsabili di questo disastro, fatto di disillusioni, proteste vuote, sovente prive di alternative, li cercherei fra i Vips del cinema o dello spettacolo come Carlo VERDONE, Claudio AMENDOLA o tante altre celebrità della sinistra storica, quella della “bandiera rossa & del pugno chiuso”, quella sinistra che si è persa per strada negli ultimi trent’anni, impegnata a scrivere metafore del “giaguaro da smacchiare”, del “tacchino sul tetto”, delle “bambole da pettinare” ed oggi, la più fresca, “della mucca del corridoio”.

Parlo di Fiorella MANNOIA, di GIORGIA, Sabrina FERILLI, Antonello VENDITTI che qualcuno in passato lo invitava solo a cantare e stare zitto: forse aveva ragione!

Questi signori, a Roma, hanno fortemente voluto e spinto per la vittoria di Virginia RAGGI la cui esperienza da Sindaco, avrebbe lanciato la buona amministrazione su scala nazionale.

Di Torino non voglio volutamente parlare, li la  situazione è più drammatica: ci sono morti e feriti da piangere grazie alla inettitudine elevata a sistema della neo sindaca APPENDINO!

In conclusione, è successo esattamente l’inverso dagli auspici di questi “salottieri”, cioè il declino e, mentre i nostri artisti restano in silenzio, muti, senza neanche uno spiffero, è iniziata la dissoluzione del Movimento e il risultato al recente appuntamento con le urne con otto milioni di italiani, ne è stata la conferma.

Noi italiani, al netto della Rete,  non siamo fessi, abbiamo fatto esercitazioni con qualcuno che vi ha preceduti nell’ultimo quarto di secolo, uno che faceva l’imprenditore e che ha promesso tanto, addirittura troppo e, alla fine, per sua stessa ammissione, non ha concluso niente ovviamente per colpa degli altri, degli alleati.

Adesso ricomponiamoci con il “ballottaggio” imminente in  tante amministrazioni locali fra Centro destra e Centro sinistra.

Il Terzo polo è stata una meteora, un sogno che faremo presto a dimenticare, grazie agli artisti che ce ne hanno offerto una grande opportunità: test bocciato!

Gli italiani ringraziano!