Mossa (Banca Generali): “Il risparmio privato è la vera colonna sociale del Paese”

16 Luglio 2020, di Alessandra Caparello

Avvicinare il private all’economia reale è l’obiettivo che si pone Banca Generali il cui AD Gian Maria Mossa si è concesso in una lunga intervista con Wall Street Italia.

Secondo Mossa, l’industria del private banking sta provando a portare avanti in modo mirato ed efficace alcune iniziative per avvicinare “il risparmio privato, vera e propria colonna sociale del Paese in contrapposizione al forte debito pubblico, all’economia reale”.

Banca Generali è la prima tra le realtà private in Italia ad aver avviato questo percorso già da un paio d’anni, ricorda Mossa, “con l’impegno a supporto delle imprese tramite cartolarizzazioni per scontare crediti sanitari, o finanziare il debito di aziende esportatrici, o prestiti alle pmi. E, in scia a queste competenze, in tempi record lo scorso aprile ha lanciato la prima soluzione “anti-covid” per aiutare le pmi tramite una cartolarizzazione da 100 mln “Italianonsiferma” curata dalla fintech Credimi”.

“In un momento in cui si sono bloccati i flussi di cassa per il lockdown abbiamo sviluppato una proposta in grado di rispondere alla forte domanda di credito anche da soggetti come piccolissime imprese e partite iva che faticavano a trovare sponda nei canali di finanziamento più tradizionali, e grazie al supporto del Fondo di Garanzia e al ruolo da anchor investor della nostra capogruppo Generali siamo riusciti a proporre uno strumento molto interessante ai nostri clienti qualificati, proteggendo i loro investimenti e aiutando il sistema” sottolinea Gian Maria Mossa, AD di Banca Generali.

Il progetto BG 4 REAL Economy

Nell’intervista al nostro magazine, Gian Maria Mossa ha parlato dell’importante progetto messo in atto dalla banca, BG 4 REAL Economy, che raccoglie l’insieme delle competenze al servizio degli imprenditori e delle aziende, con i servizi di wealth management, oltre all’innovazione di prodotto con la presentazione di due strumenti all’avanguardia a favore dell’economia reale.

Si tratta di due nuove soluzioni che aprono ai risparmiatori la finestra dei mercati privati, finora retaggio solo della clientela istituzionale. Si rivolgono ai clienti affluent e private che possono contare sulla parte di incentivi fiscali varati dalle recenti misure a favore del sistema. Un fondo alternativo, FIA (Bg real Innovation) che investe a favore della ripresa in Europa guardando alle diverse forme di opportunità del mercato real estate e diversificando il rischio con un’asset allocation per il 70% in strumenti di debito e il 30% di titoli azionari. E poi un Eltif (eltif Italy) che punta sul nostro Paese supportando le pmi nazionali con una strategia anche qua perlopiù rivolta al debito corporate (80%)e per il 20% in strumenti liquidi azionari.

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